Protocollo MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awereness Training)

Impariamo ad assaporare il momento presente”.

Alimentarsi non è solo un bisogno primordiale, fisiologico, è un’atttività a cui le persone attribuiscono diversi significati.

A partire dal primo vagito l’alimentazione è un momento fondamentale nella vita di ogni individuo, dal punto di vista fisiologico, psicologico e relazionale.

Non mangiamo solo per vivere, il cibo è un collante sociale, ogni evento importante è celebrato con un banchetto.

Per alcune persone però il cibo è croce e delizia. Un rapporto ambiguo con l’alimentazione si può instaurare quando ad esempio si utilizza il cibo per gestire le proprie emozioni “ero così arrabbiato che ho svuotato il frigorifero” “mi annoiavo così tanto che ho passato tutta la giornata a spiluccare”, “ero così agitato che per non pensarci ho mangiato mezza crostata”. Molte persone potrebbero riconoscersi in queste parole, già arrivare a questa conclusione è un passo avanti, poiché rappresenta una presa di coscienza su cosa può spingere ad alimentarsi più del dovuto. Pensiamo agli animali, mangiano quando hanno fame, per rispondere ad un istinto, è difficile trovare in natura un animale obeso, fatta eccezione per alcuni animali che vivono negli appartamenti e chi è che si occupa della loro alimentazione? Leggi tutto “Protocollo MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awereness Training)”

Portare la Consapevolezza a tavola: la Meditazione sul Cibo

Come promesso, in uno dei precedenti articoli, oggi vi presento una breve pratica, che potrà aiutarvi a consumare un pasto o una parte di esso consapevolemente.

Scegliete di praticare in un momento in cui nessuno possa disturbarvi almeno per una trentina di minuti, o di praticare assieme a chi è intenzionato a condividere con voi l’intera esperienza, possibilmente lontano da fonti di disturbo (televisione, radio, telefono, cellulare).

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Come è andata l’esperienza? Che sensazioni avete provato? Che emozioni e che pensieri avete sperimentato? A qualcuno potrebbe essere successo di sentirsi sazio prima di aver terminato il contenuto del proprio piatto, altri potrebbero aver scoperto che quel cibo tanto amato non è poi così buono come si è sempre creduto.

É molto utile prendersi alcuni minuti per scrivere nero su bianco come si è vissuta l’esperienza, sensazioni, emozioni, pensieri, ciò che ci ha sorpreso, ciò che ci ha disturbato, etc…

Se volete condividere il vostro vissuto con me potete lasciare un commento o inviarmi una mail: elisa.bonanni@gmail.com .

Buona pratica di Consapevolezza a tutti.